Arma Bianca di Alessandro Cirillo - EEE (2018)

ARMA BIANCA

Di Alessandro Cirillo, edizioni EEE 2018

ARMA BIANCA di Alessandro Cirillo, ed. EEE 2018, è un romanzo di genere storico-avventuroso con punte di thriller, ambientato in epoca contemporanea tra Cipro, Roma, Turchia, il Mar Mediterraneo. La vicenda si snoda in un arco di tempo pari a tre giorni – dal 6 all’8 settembre.
La verosimiglianza è data dalla situazione storico-politica di Cipro, isola membro dell’Unione Europea contesa da Greci e Turchi. Su questo dato empirico l’autore ha immaginato cosa sarebbe accaduto se i Turchi avessero attaccato Cipro.

 

Il tempo della narrazione è lineare, indicato esplicitamente a inizio di ogni cambio di scena. Tale struttura risente delle tecniche cinematografiche: ogni scena è pari a un fotogramma a sé, viene introdotta da indicazioni precise sullo spazio e sul tempo in cui essa si sviluppa. Durante il narrare si inseriscono alcune ellissi di qualche ora e delle analessi sul passato dei
protagonisti – recente e remoto – che movimentano il ritmo – rallentandolo, accelerandolo. E’ un romanzo d’azione, quindi si prediligono i verbi di movimento e, nelle scene analitiche, particolare attenzione viene prestata ai dettagli – gesti, sguardi, silenzi -, rivelatori sia del carattere che del ruolo del personaggio. Una critica: essendo un romanzo di avventura, l’ingrediente del cambiamento interiore sarebbe gradito.

 

Ma in ARMA BIANCA i protagonisti non hanno uno sviluppo psicologico. Possiedono paure e fragilità, ma che non  intralciano il loro viaggio. La stessa eroina Bianca affronta un viaggio puramente esterno. Utilizza vari mezzi ed espedienti per raggiungere il suo scopo e durante il loro utilizzo accade sempre qualcosa che spinge alla necessità di mezzi alternativi, ma la sua salvezza sarà solo oggettiva, non interiore. Arriva a conclusione dell’avventura non diversa da quella che era a inizio vicenda. Non è sviluppato il tema della crescita e maturazione interiore. Avviene, invece, che il lettore si immedesimi e quasi parteggi  per uno dei personaggi negativi. Perché leggere ARMA BIANCA? Per il brillante, indovinato  ritmo serrato con cui le vicende sono narrate.

Buona lettura.
MGB